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Tevere Cavo - un progetto urbano per Roma

Questo blog accompagna le ricerche, le presentazioni e le conferenze legate al lavoro del progetto urbano Tevere Cavo,  promosso dal prof. Antonino Saggio alla Facolta di Architettura di "Sapienza" Università di Roma e che ha visti coinvolti circa trecento tra dottorandi, laureandi e giovani studenti-architetti dal 2012 al 2018.  Il sito ufficiale del progetto >> Tevere Cavo << contiene l'insieme dei lavori in versione integrale, i link alle pubblicazioni, alla rassegna stampa e l'audio e le immagini di molte conferenze tenute sino alla più recentepresso la Facoltà di Architettura il giorno 9 maggio 2018. Q uesto blog "AboutTeverecavo" raccoglie, alcune news riguardo il tema. una ristretta selezione di progetti con delle immagini significative e una serie di scritti e interviste di approfondimento generate a partire dai progetti e dai saggi del volume. Il blog si propone come un invito dentro il grande mondo   > Tevere Cavo <<  . L...

Un Fiume di tempo libero

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Riattivare il Tevere attraverso idee mirate allo svago e al divertimento, di Pietro Fiori. In una delle tesi di laurea che più mi hanno incuriosito al seguito dell’interessante iniziativa “ Tevere Cavo ”, proposta lo scorso 9 maggio dal team del prof. Antonino Saggio, ho trovato tra le tante considerazioni dei laureandi una citazione di Alain De Botton mirata a condire l’esposizione di alcuni progetti referenti. La citazione riportava:   “Una brutta stanza può condensare i sospetti che nutriamo sull’inconsapevolezza della vita, mentre una stanza illuminata dal sole e piastrellata con mattonelle lucide color miele può rafforzare la speranza che ci portiamo dentro. La fede nell’importanza dell’architettura si fonda sull’idea che tutti noi, nel bene e nel male siamo persone diverse in luoghi diversi e sulla convinzione che sia il solo compito dell’architettura a darci un’immagine vivida di ciò che idealmente potremmo essere” . Ci vedo in questo una relazione all’intero sistema “...

La Città attraversa il fiume

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Intervista a Manuela Seu, di  Giulia Romitelli Mercoledì 9 maggio 2018, si è tenuto il convegno intitolato: “ Tevere cavo un progetto urbano per Roma ” nella Facoltà di Architettura della "Sapienza" Università di Roma in via Gramsci 53, per presentare quello che è un lungo lavoro svolto sotto la direzione del docente di Progettazione architettonica e urbana Antonino Saggio. Il progetto, Tevere Cavo, consta di circa 300 studiosi che attraverso tesi di laurea, seminari di dottorato, laboratori di progettazione architettonica e il Corso ITCaad, hanno affrontato un ciclo di progettazioni atte a riqualificare una lunga serie di vuoti urbani e zone inutilizzate lungo le sponde del fiume Tevere, servendosi di precisi principi. Tre sono le principali macro aree su cui si sono sviluppati i progetti: la zona Nord, nei pressi della stazione di Saxa Rubra, la zona che riguarda il Villaggio Olimpico e infine quella adiacente al Foro Italico e il quartiere Prati. Durante la conferen...

Tornare a vivere il Tevere

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di Michele Mastropietro La proposta urbana “Tevere Cavo” promossa dal prof. Antonino Saggio è incentrata sulla riqualificazione delle aree adiacenti al fiume Tevere. Il progetto urbano si sviluppa su più siti direttamente adiacenti al fiume e ha diverse tematiche nelle proposte con l’intento comune di eliminare le barriere tra la città e il fiume favorendo quindi la vita sociale in questi luoghi. Uno dei progetti compresi nella proposta è “Rolling Stones” di Angelica Sansonetti. Esso è situato nell’area nei pressi della foce dell’Aniene, luogo fortemente degradato a causa delle barche ormeggiate nel fiume che segnano fortemente il paesaggio circostante interrompendo la vista del fiume mentre dal punto di vista economico non sono convenienti poiché sono sottoutilizzati in gran parte dell’anno; inoltre sono pericolosi in caso di piena del Tevere in quanto creano un effetto diga incastrandosi con le strutture sovrastanti e mettendo a repentaglio la loro integrità. Il progetto propone ...

ArchiNature

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di Martina Giusto All’interno della proposta urbana “TevereCavo” della Cattedra di Antonino Saggio si inserisce il progetto “Rolling Stones” di Angelica Sansonetti. Esso propone la riqualificazione dell’area ripariale del fiume Tevere nei pressi della foce dell’Aniene e la progettazione di case mobili galleggianti. Ad oggi quest’area si trova in un contesto di notevole degrado, infatti i barconi ormeggiati sul fiume costituiscono un ostacolo visivo e ambientale, senza contare che molti di essi versano in stato di abbandono e rischiano di danneggiare le strutture dei ponti. Il progetto prende il nome dalla morfologia organica degli elementi che lo costituiscono: sia le case mobili infatti, sia gli edifici sulla riva, assumono la forma di grandi sassi .  Planimetria “Rolling Stones” - Angelica Sansonetti Le due tipologie di abitazioni galleggianti proposte sono economicamente sostenibili, e sono pensate come delle vere e proprie case-vacanza mobili da sfruttare nella bell...

Ponti multifunzionali rigeneratori

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di Chiara D’Agapiti Nell’ambito della ricerca universitaria, presso la Facoltà di Architettura dell’Università “Sapienza” di Roma, nasce Tevere Cavo , un progetto urbano che intende mettere a sistema una serie di vuoti urbani e di aree sottoutilizzate nel Comune di Roma, più in particolare in prossimità del fiume della città. Metodologicamente il Tevere rappresenta l’elemento sistemico e catalizzatore di una serie di intenti, su cui, oltre all’acqua, scorre la storia della città di Roma e sicuramente quella del suo futuro. È proprio il futuro che genera uno sguardo nuovo nella visione collettiva della progettazione architettonica, volta a focalizzare l’attenzione su temi come la riqualificazione, il rinnovamento e la rigenerazione. Questa rigenerazione, appunto, parte dalle risorse della città, che nel caso di Roma è il Tevere, in prossimità del quale vengono sviluppati progetti ben radicati, realizzati in aree concrete, reali, in rapporto sinergico e volenteroso di ribaltare ...

La piazza coperta: luogo in cui ridare dignità allo spazio aperto

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di Marco Aquilani Il progetto che ho deciso di analizzare è smart plat ideato da Giuliana D’Amore come tesi di laurea nell’anno accademico 2012-2013, è una di quelle idee che cercano di risolvere uno dei tanti problemi di Roma, nel caso in esame quello dei numerosi spazi vuoti, inutilizzati e aperti di cui la città è piena e dei quali molto spesso ci dimentichiamo. L’intenzione della progettista è quella di creare dei poli in tutto il territorio romano dove le persone si possano riunire e condividere idee, anche grazie alla possibilità di connettere queste pensiline a sistema fra di loro attraverso il sistema dei clou d; il progetto si sofferma in particolar modo sull’area di Largo Maresciallo Diaz, zona interessata dal progetto Tevere Cavo, tra la piazza di ponte Milvio e lo stadio della Farnesina, luogo centrale di Roma, snodo fondamentale nel quale confluiscono due grandi strade consolari la via Flaminia a sud e la via Cassia.  Il progetto è fondamentalmente una pia...